Let’s Create
LA PROPOSTA PER IL NUOVO ALBUM
“Un progetto fresco e di avanguardia.”
Alexander è un cantautore e produttore nato a Trento, con gli anni ha affinato la sua capacità di raccontare storie nell’ambiente sonoro.
Pluripremiato e con 4 album alle spalle, Frizzera è determinato a portare una boccata di aria fresca sulla scena nazionale ed internazionale. In un momento storico senza precedenti è sempre più la necessità di storie per navigare nel nuovo millennio.
La sfida più grande: fare cantautorato moderno inteso come l’atto di raccontare una storia che non sia banale, ripetitivo o già sentito.
E quindi la decisione di immergere il cantautore in una spazio di sua creazione:
Non è più un uomo e una chitarra ma bensì un esploratore di ambienti sonori circondato da un mondo di sua creazione fatto di personaggi reali e digitali: ad esempio il Cantautore esplora il centro metropoli, i personaggi saranno digitali, le strutture imponenti le vetrate limpide, gli archetipi sonori saranno i prorogasti della città: es gli archi l’eleganza seduttiva della modernità, il basso Moog l’aggressività e potenza della macchina, le piccole percussioni il Data Mining del sub proletariato, etc. Così la musica diventa dipinto, capace di trasportarti diversi luoghi, un diario di bordo per le straordinarie avventure del protagonista.
Questo album offre un punto di vista unico adotta un approccio cinematografico, a tratti classico, portando un esplorazione narrativa del protagonista al centro della Metropolis del futuro.
Le forze che dettano il bilanciamento dell’ opera sono due: da cui il sottotitolo Psychedelic Fascism - Fascismo Psichedelico.
Nella visione Steineriana: Arihman come spirito meccanicistico, freddo e utilitaristico (Fascismo/ Corporativismo) e Lucifero, la forza opposta - il portatore di luce: informazioni e conoscenza (psychedelia, new age, luce, acqua, mente). Il cristo poi diventa colui che naviga e cerca equilibrio tra i due mondi, o come direbbe un Buddista “la via del Mezzo”. Questo concetto viene illustrato bene anche nel libro Brave New World di Aldous Huxley, da cui l’album prende spunto.
Grande ispirazione deriva anche dal capolavoro classico “Metropolis” primo film di fantascienza e base su cui verranno ispirati i classici moderni il quale porta proprio alla luce la ricerca dell’equilibrio tra corpo e mente attraverso il cuore. Caso ha voluto che Metropolis sia basato proprio nel 2026, e che Giorgio Moroder: celebre produttore del Trentino - Alto Adige abbia riprodotto una nuova colonna sonora per il film.
La assonanze per questo progetto non finiscono qua: Fortunato Depero come fulcro del Futurismo anni 30 Roveretano, un’estetica che risulta sempre più pertinente ed a cui la musica di questo album ha tratto ispirazione.
Le ispirazioni sonore sono varie ma citerei le più importanti:
Moon safari degli Air un album iconico che risulta ancora d’avanguardia oggi.
Philip glass - Glassworks in particolare la cazone Floe. Una magestica rappresentazione dell’immensità e grandezza della “macchina” allo stesso tempo saturazione di colori.
Kraftwek come fondatori dell’elettronica, e molto vicini al tema “uomo-macchina”
Battiato come mistico ed emblema dell’Italia anni 80.
Bob Dylan come visionario e raconta storie per eccellenza.
Giorgio Moroder come padre del Synth e dell’Italo Disco.
Fascismo e incalzanti parlate populiste
Arte Futurista
Pink Floyd per il loro surrealismo e la loro critica e rigetto della “Macchina”
Battisti e l’avanguardia di Anima Latina
Retrofuturismo
Il progetto è ancora nella fase grezza di concezione e produzione.
Alcuni elementi chiave nella sonorità dell’album:
Il dualismo voce meccanica (AI) e voce parlata in stile “populista” ma che porta idee spirituali e di rinascita, creando così un interessante contrasto. Questo dualismo è presentato anche come l’uso di due lingue diverse: Inglese e Italiano, Alexander infatti ha la fortuna di essere Madrelingua Inglese e avendo vissuto questa duplicità vive il mondo in due modi diversi…
Basso Moog - La macchina
Cori aurici e ineffabili o talvolta più presenti e maschili - presenze spirituali.
Tromba come suono di avvertenza, l’apollo, il messaggero.
Drum machine 808 Roland, un classico ma ingrediente fondamentale. La pulsazione della macchina.
Chitarra - compagno del protagonista che lo segue nelle sue avventure.
Pur essendo un progetto con melodie a portata di mano, presenta una sofisticazione raffinata. Il framework digitale (Korg e 808) si bilancia perfettamente con l’arpeggio degli strumenti a fiato organici l’idea dell’musicista come arpeggiatore “Umano”. Esemplificativo del uomo che cerca di stare al passo con la macchina.
L’intenzione è un concept album, un pezzo unico e viaggio spaziale che riporta a galla alcuni emblemi dell’Italianità nella musica contemporanea ed internazionale.
METRO
POLIS
KLARA E LA CITTÀ DI OPALE
THE AGE OF PSYCHEDELIC FASCISM
Le demo sono casalinghe con strumenti midi e arrangiamenti non definiti. L’intenzione è di passare l’atmosfera delle canzoni.
Una clamorosa apertura, la tromba il messaggero Apollo annuncia la nuova era, e subito una danza psichedelica tra macchina e spirito. Immaginiamo uno Strauss elettronico ma con psichedelia in tono futurista e arpeggi alla Philip Glass.
L’uomo macchina, la guerra interiore, il glitch robotico, l’uscita finale.
Fascisti su Marte, ma c’è un’aria misteriosa, chi incontreranno?
L’intenzione è un pò Lujon di Henry Mancini, ma immaginata con un pelo di disopia nella pulita città del futuro.
Come non avere un brano notturno 80s in un album che parla di Metropoli, luci e velocità.
Nella fredda città c’è una candela che brucia, la ricerca dell’amore e il dolore della mancanza prende una dimensione sacra.
Un dipinto, immenso, un Dalì, psichedelico, l’idea è di ritrovare un suono “grande” per ricordarci del divino e della sua immensità. Il corno e la tromba come com grandi navi alate che entrano planando.
La grande onda in arrivo!
Nota per Taketo:
Conoscendo i tuoi lavori questo progetto potrebbe risultare un pò fuori dalla norma.
Quello che mi interessa del tuo stile e che secondo me potrebbe funzionare bene in questo album, è il lato Giapponese. Tokyo ha anticipato per molti versi la direzione che poi sarebbero state le metropoli del futuro, e sento nel tuo suono un ordine e pulizia che si addice molto bene alla filosofia dell’album in questione. Una città lucida, sensuale e ordinata, vetrate e bianco, ma assieme a questo uno scuro accompagnato da psichedelia, natura e saturazione.
Indubbiamente è un album che punta avanguardia e richiede un certo rischio, ma la vita è fatta di rischi, e questo potrebbe essere uno da prendere.
In ogni caso il mio obiettivo è portare una qualità elevata, vista anche il livello di ricerca sonora e concettuale. La collettività soffre e abbiamo bisogno più che mai di arte di qualità per nutrire quello che sentiamo mancare.
Questo album offre un nutrimento per l’anima, e cerca di creare un framework per orientarci nella nuova realtà.
Invito a dare un occhio alla mia scorsa produzione sulla home page “Nuovo Ordine” : Scritta, suonata, arrangiata e mixata personalmente insieme al video.
E’ stata una produzione difficile, ma ho imparato molto. Ma ho capito che nessun uomo può fare tutto da solo, quindi la nuova volontà di cercare collaboratori di ampia visione.
Ti ringrazio intanto per il tuo tempo
Alexander
L’album necessita sia di un mix engineer che di un produttore.
Gli arrangiamenti e le intenzioni sono presenti ma hanno bisogno di essere puliti e messi a fuoco.
Qua c’è un campione delle canzoni ma l’album completo si aggiara attorno ai 10 pezzi.
In queste demo mancano strumenti organici come tromba e sax, che verranno aggiunti successivamente.
Inoltre le voci nelle demo possono risultare non accordate, ma considererei questa parte uno sketch in cui si va ad immaginare il potenziale delle canzoni e del progetto.